TRE SETTECENTINE IN 24° IN LINGUA FRANCESE
Stima € 340 - 370
Base d'Asta € 140
TRE SETTECENTINE IN 24° IN LINGUA FRANCESE: 1) LA DUNCIADE POEME EN DIX CHANTS, ed. A Londres 1781. Celebre poema satirico scritto dall'autore francese Charles Palissot de Montenoy (1730–1814). Si tratta di un'opera fortemente polemica e satirica diretta principalmente contro gli Enciclopedisti e i filosofi illuministi dell'epoca. Questa "Nouvelle édition" è nota per essere rivista, corretta e arricchita da un ampio commento e note esplicative rispetto alle edizioni precedenti. Legatura coeva in mezza pelle con piatti marmorizzati titoli filetti e fregi in oro al dorso. In ottime condizioni con pagine pulite e ben tenute. Pp. 199. 2) LA MORALE DE CONFUCIUS PHILOSOPHE DE LA CHINE, ed. A Londres 1783. Celebre libro del XVIII secolo, ampiamente stampato e diffuso in Europa, che offre una sintesi del pensiero confuciano adatta al pubblico occidentale dell'epoca. Il frontespizio reca la dicitura A Londres (Londra), ma si tratta in realtà di un falso luogo di stampa. Il libro fu stampato clandestinamente in Francia (a Parigi dall'editore Valade o a Reims dall'editore Cazin). Questa pratica era comune nel Settecento per aggirare la censura reale e religiosa. Legatura coeva in mezza pelle con piatti marmorizzati titoli filetti e fregi in oro al dorso. In ottime condizioni con pagine pulite e ben tenute. Incisione raffigurante Confucio in antiporta firmata da Delvaux. Pp. 197. 3) POESIES DE M. HELVETIUS. LE BONHEUR, POEME ALLEGORIQUE EN QUATRE CHANTS, ed. A Londres 1781. Questa edizione del 1781 (apparentemente stampata "à Londres" ma in realtà prodotta a Parigi dall'editore Cazin / impresso da Jacques-François Valade) è una raffinata raccolta delle opere in versi del filosofo illuminista francese Claude-Adrien Helvétius, pubblicata postuma (l'autore era deceduto nel 1771). Famosa edizione clandestina impressa a Parigi da Valade per conto del noto editore Hubert Cazin, pubblicata sotto la falsa indicazione "A Londra" per eludere la censura reale francese. L'esemplare è completo del ritratto di Helvétius in antiporta, inciso in rame da Dupin, e delle sue (4), LVII, 176 pagine. L'opera raccoglie la produzione in versi del filosofo illuminista, tra cui il poema filosofico in quattro canti Le Bonheur, l' Épître sur les Arts, l' Épître sur le plaisir indirizzata a Voltaire e parte del loro carteggio epistolare.
